Lunedì 10 Giugno 2013
646 Km da Roma a Trento
Partenza per il DmD 2013
Martedì 11 Giugno 2013
964 Km da Trento a Neuss
Mercoledì 12 Giugno 2013
268 Km da Neuss a Porto di Ijmiuden ( Amsterdam)
Giovedì 13 Giugno 2013
293 Km da Porto New Castle a Anstruther arrivo al DmD 2013
Venerdì 14 Giugno 2013
566 km Inverness Lago Loch ness
Sabato 15 Giugno 2013
293 Km Tour 4 Castello di Brave Hart
Domenica 16 Giugno 2013
484 Km da Anstruther a Liverpool
Lunedì 17 Giugno 2013
476 Km da Liverpool al Porto di Porthsmouth
Martedì 18 Giugno 2013
665 Km da Porto di Le Havre a Le Subdray
Mercoledì 19 Giugno 2013
622 Km da Le Subdray a Torino
Giovedì 20 Giugno 2013
707 Km da Torino a casa
Fine del Viaggio
DmD 2013 Anstruther (GB)
Mercoledì 19 Giugno
da Le Subdray (F)
a Torino (I)
Km 622
destinazione Torino evitando il traforo del Monte Bianco
Il mio viaggio volge al termine, oggi a parte la deviazione sul Moncenisio per evitare il traforo del Monte Bianco, c’è molto poco di cui parlare, sveglia alle e partenza dal Mister bed alle 08:55 e sosta a fare colazione dato che la colazione non era compresa nei 33,60 euro della camera. (46.99754, 2.45219) un’altra sosta pedaggio dell’autostrada( 46.28708, 4.87072) e sosta pranzo ( 46.02745, 5.38535) dove mi sono fermato perchè mi piaceva il posto e perchè era pieno di Autotrasportatori con i loro camion in sosta, sintomo che si doveva mangiare bene. Riparto alle 14:00 con 20,00 euro in meno ma la pancia bella piena e soddisfatto. e vado per il Col du Nivollet
deviazione al Moncenisio
ad un certo punto un cartello mi riporta ai ricordi di due anni fa , Aix les Bains e la multa al nostro Mc Intosh. Continuo a pagare pedaggi fino al bivio del traforo del Monte Bianco, che decido di evitare i 34,15 euro di pedaggio e mi faccio il Moncenisio con le problematiche di traffico, tra cui anche le mucche. Proseguo verso il confine e compro l’immancabile patch e spilla al valico del Moncenisio.
Scavallo il confine e rientro in Italia
Finalmente sono di nuovo in italia, un pò mi dispiace perchè questo viaggio è stato stupendo, ma ho ancora da raggiungere Torino ( Moncalieri per la precisione ) Hotel Sestriere. arrivo a Susa, e sento un rumore strano provenire da sotto la moto, mi fermo per controllare, e ……….
una bella grappetta nella ruota posteriore
………….e una bella grappetta nella ruota posteriore, non mi perdo d’animo accosto e con il mio kit ripara gomme riparo la foratura e mi rimetto in cammino per l’Hotel Sestriere dove arrivo alle 18:06 (44.01366, 7.65889). La sera sono a cena con Fulvio Walter e loro signore, ai quali espongo con un pò di orgoglio la proposta che mi hanno fatto i referenti del DmD per organizzare un evento in italia.
organizzare un DmD in Italia
Ricordo bene anche l’entusiasmo di Fulvio (attuale presidente AHD) se non poi ricevere da Stefano Morfeo un’email a nome del gruppo che mi diceva: “a quale titolo sei preso preso la responsabilità a nome nostro di organizzare un DmD” Ancora ho quell’email, e anche la risposta che feci ben dettagliata della quale riassumo. ” cari amici di passione, a parte che organizzare un evento per tanti amici stranieri è un orgoglio, più che un onere ed a prescindere che fino al prossimo anno in Spagna, non ho preso alcun impegno, capisco le vostre problematiche, ma un’evento del genere posso organizzarlo anche da solo, e non mi serve il vostro aiuto”
in Spagna per organizzare il DmD in Italia senza nessun Club
Anche con questo gruppo non è andata troppo bene, scopro a mie spese, che quando si da del potere a qualcuno, a parte l’iniziale buonafede, diventa poi un problema gerarchico. A mio avviso non si è capito bene che il valore comune è andare in moto, viaggiare, e non comandare, nelle uscite settimanali, di girelli di qualche km intorno a casa, che terminano tutti con i piedi sotto un tavolo a mangiare. Andremo poi un gruppo spaurito di amici di passione comune, il prossimo anno, io Stefano, Claudio, Sergio, Enzo, Ferrucio, a sostenere la candidatura italiana per un DmD da definirsi .