Travel & Tourism

Sabato 15 Luglio 2023

285 Km da Roma a Gaiole in Chianti
Partenza Partenza per L'Eroica

Domenica 16 Luglio 2023

134 Km da Gaiole a Montalcino

Lunedì 17 Luglio 2023

210 Km da Montalcino a Casa
Rientro

Sabato 15 Giugno
L' Eroica

Da casa 

a Gaiole in Chianti  

Km 285

Si parte per l’eroica

Ho tanto sentito dire di questa Eroica, così che mi sono messo a studiare su internet  e dopo essermi reso conto che i veri eroi di questo evento  fanno il giro a pedali,  decido che voglio vedere di persona di cosa si tratta e parto per i primi 285 km della giornata . nei miei viaggi per l’Europa con i miei amici, usiamo spesso Booking per prenotare le stanze delle soste, e dato che mi mancano due pernotti per raggiungere Genius 3 ( che mi farà comodo per i prossimi viaggi)  decido che è ora di provare a fare un pò di sterrato. Prenoto a Gaiole in Chianti  ( per la precisione a Vertine a 3 Km ) ed a Montalcino per la notte successiva  . La mattina del 15 Luglio del 2023 sono per strada, faccio la cassia bis  da Roma, e decido che entro nell’anello dell’Eroica da Montalcino per la precisione da San Giovanni D’Asso.

Lo sterrato non fa per me

Faccio neanche una decina di Km e mi rendo conto che lo sterrato non fa per me, cammino a 30/40 Km h  forse più 30 che 40,  e non mi sento sicuro, passa qualche moto che cammina ad andature molto più veloci della mia, e noto che hanno tutte pneumatici tacchettati e non stradali come la mia, ma soprattutto la mia ha il DCT cambia da sola, così che decido di passare al manuale e me la faccio preferibilmente in seconda e terza marcia.  Proseguo fino al bivio di Montalcino ed al cartello di Montalcino decido di fermarmi per una foto, non mi rendo conto, che sto su un piccolo montarozzo, vado a mettere il piede a terra e non trovo nulla, la moto mi pesa sulla sx e malgrado tentassi di tenerla in piedi, sono stato costretto a calarla a terra. La foto al cartello di Montalcino non l’ho mai fatta, ma in compenso l’ombra del cartello mi ha riparato fin quando una macchina con degli Italio-Francesi non è passata si è fermata e mi hanno aiutato a tirar su la moto. 

La moto non si è fatta un graffio, anche perchè non ho neanche provato ad alzarla da solo per non graffiarla il paramotore e paracarene hanno fatto il loro dovere fino in fondo, ma io nello sforzo per tenerla in piedi ho strappato un muscolo della gamba e la sera  ho trovato un bell’ematoma. Mi sto rendendo conto che poi tutto st’eroico non lo sono, preferisco sicuramente chilometriche trasferte su lingue d’asfalto bello liscio.

Oramai sono in ballo, approfitto in un punto in cui l’eroica lascia lo sterrato e ti fa passare per un paese, Buonconvento, e mi dedico allo sport preferito del motociclista, il pranzo.

Prendo un bel piatto di pici all’agliona  da CAMPRIANO  davanti la stazione di Buonconvento, e riincontro i francesi che mi hanno dato una mano a tirar su la moto, che erano a prendere dei parenti al treno, voglio offrirgli qualcosa, ma vanno di fretta, e scappano. Accanto a me 4 ciclisti, loro veramente Eroici, anche loro fermi a rifocillarsi, erano tutti impolverati e io quasi mi vergognavo di stargli accanto vestito da motociclista. Riprendo la marcia devo arrivare a Gaiole in Chianti, per la precisione a Vertine, ho un leggero dolore alla gamba sx ma è sopportabile, ma ancora non mi sono spogliato, e non so cosa mi aspetta. Con molta calma faccio gli interminabili Km che mancano a Gaiole, e arrivato faccio qualche foto del paese. ( ahhh il cerchio della ruota è nero) 

a Vertine nella stanza poi a cena 

Si è fatta l’ora di prendere la stanza, il mio B&B sta a Vertine 3 Km da Gaiole in Chianti, i costi degli Hotel sono alti, e anche tutt’intorno non lo mandano a dire e per giunta in questo periodo c’è poco da scegliere, sono tutti pieni. 

Vertine è un borgo bellissimo, e nella stanza mi rilasso e nella vasca idromassaggio passo un’ora buona della giornata, faccio qualche telefonata (solo con WA a vertine non c’è linea telefonica)    mi rendo conto dell’ematoma alla gamba e per precauzione prendo un Voltaren, la gamba non fa così male, e di restare in stanza non ne ho voglia, pertanto torno a Gaiole.

Mi reco all’ osteria Carnivora, ma è chiusa così che mi sistemo i un tavolino all’aperto di uno dei tanti ristoranti che c’erano sulla zona pedonale. e mi faccio una bella tagliata e una birra. Si è fatto tardi, e torno a Vertine a dormire, per domani mi sta balenando un’idea per la testa. Buonanotte.

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