Sabato 15 Luglio 2023
285 Km da Roma a Gaiole in Chianti
Partenza Partenza per L'Eroica
Domenica 16 Luglio 2023
134 Km da Gaiole a Montalcino
Lunedì 17 Luglio 2023
210 Km da Montalcino a Casa
Rientro
Domenica 16 giugno
Da Gaiole in Chianti
a Montalcino
Km 134
Il punto di inizio dell’Eroica
Lascio il B&B di Vertine verso le 0900, mi dirigo verso il percorso dell’eroica, non posso mancare all’ultima foto, quella del punto iniziale. Arrivo davanti all’ingresso dell’eroica mi fermo parecchi minuti, prima che interminabili file di BMW GS, entrino nell’anello a velocità per me impraticabili e mi lascino la possibilità di fare la foto pulita. Noto con piacere che c’è un bel Bar con molti tavoli apparecchiati sulla piazza proprio di fronte, e mi fermo a fare colazione. Sarà Domenica, sarà che sono abituati così, ma tra turisti stranieri che non si facevano capire, e un paio di baristi, a cui piaceva parlare molto, c’è voluta una ventina di minuti, per venire a capo di un cornetto e un cappuccino. Ho atteso pazientemente il mio turno solo perchè nelle vetrine tra maglie d’epoca, qualche suvenir, spiccava la spilla della L’eroica e desideravo comprarla. Ho anche provato a fare un paio di Km di sterrato, ma arrivato al castello di Brolio, sono poi tornato indietro, ed ho fatto tutte statali.
Basta sterrato, si va a Siena
Compreso che ho poco di Eroico decido che è praticamente inutile sprecare un’altra giornata a prendere polvere, pertanto mi taccio di essere solo 1/2 Eroico ora che ho anche la spilla e mi evito i restanti 90 km di percorso da Gaiole a Montalcino. Decido che vado a Siena. E’ dal palio del 16 Agosto del 1996 che non ci passo, e decido che oggi è la giornata buona per rivederla.
metto sul navigatore piazza del Campo e vado
Metto sul navigatore Piazza del Campo e dopo essermi goduto le bellissime strade del senese e fatta qualche foto, e aver costretto a fermarsi un’automobilista per farmene fare una insieme a Trottalemme, arrivo al Parcheggio più prossimo a Piazza del Campo. Parcheggio la moto e faccio i 300 metri per arrivare in piazza percorrendo le strade della contrada dell’Oca
Mi faccio un bel giro sulla piazza e noto nell’angolo della curva di San martino, una Pizzeria Panineria, Al banco c’è una signora della contrada della Torre che mi spiega un pò del palio, mi fa un panino e mi da un’aranciata e visto che ero interessato al Palio mi invita a salire sul balconcino sopra il negozio, quello che durante il palio affittano a prezzi proibitivi, e che è prenotato di anno in anno sempre dalle stesse persone, ma che da uno spettacolo sulla piazza senza uguali. Per arrivarci, oltre la scala chiocciola, bisogna fare un passaggio a testa china, e per uscire sul balconcino c’è da inventarsi acrobati. Uscito sul balcone la visione è speciale, la signora raccontava che è uno dei pochi posti in cui si vede bene tutta la piazza e ne ha di ben dire. Mi gusto il panino con la porchetta, e mi riposo una mezz’ora
Sento mio figlio al telefono che mi consiglia di andare al Duomo, la strada che porta a Duomo, sta nella contrada della Selva, e le sue vie sono ancora imbandierate per la vittoria del 2 Luglio appena trascorso. Mi dice che in questo periodo sono visibili i pavimenti mosaico della chiesa, ed aveva ragione ne vale veramente la pena , anche di fare una mezz’ora di fila sotto un sole infernale. Giudicate voi dalle foto.
Lasciamo Siena Direzione Montalcino
Siena è bellissima, piazza del campo me la ricordavo tanto più grande, ma la giornata è stata faticosa soprattutto per il gran caldo, gli stivali ai piedi che nella moto non erano entrati e la borsa da serbatoio che era piena e con il giubetto da moto legato sopra, il tutto faticoso a portarsi. Arrivo al parcheggio, e riprendo la moto, c’è da impostare la strada per l’hotel di Montalcino, avevo fatto tutti i percorsi prima di partire ma la modifica del percorso, con la deviazione a Siena mi avevano scombinato i piani. Rammentavo che fossero una trentina di Km, ma sotto ai parcheggi i satelliti del tom tom non prendono, così che ho tutto nel bauletto indirizzo compreso e mi dirigo verso l’uscita.
E si, nella fretta di lasciare il posto moto, avevo solo 15 minuti dopo aver pagato il parcheggio ( vi ricordo che anche le moto pagano 3 euro l’ora, e gli ho lasciato 9 euro) tanto quanto il panino e l’aranciata e più del biglietto di ingresso al Duomo, esco all’aperto, e dopo un paio di minuti sotto il sole i satelliti agganciano il segnale, e finalmente digito Montepulciano. Vi direte cosa c’entra Montepulciano, me lo sono domandato anche io, quando son arrivato davanti al cartello di Benvenuti
a Montepulciano, mi fermo sempre sotto il sole, e dal telefono prendo la ricevuta di Booking e digito la via dell’Hotel, e mi rendo conto di essere a circa 36 Km da quello che pensavo fosse l’arrivo. E si il momento del coglione mi ha preso, mi restava tanta strada di quanto ne avessi fatta per arrivare fin li. C’è da dire che la strada tra Montepulciano e Montalcino è quella che ama un motociclista come me, perfetta appena asfaltata, piena di curve, veramente una goduria percorrerla. Aggiungo un’altra oretta circa alla tappa e alle 1700 sono a Montalcino, si quello giusto.
L’albergo è carino e il titolare mi fa riparare la moto nel suo garage privato, proprio sulla via centrale. Devo dedicarmi alla cena, ma siamo a Montalcino, e passando per le strade vedo due ragazze che stanno prendendo un bianco, e degli stuzzichini, non è proprio l’ora a cui sono abituato a mangiare, e di solito non faccio aperitivi, ma non debbo guidare, e un vino voglio sorseggiarlo, vado per il bianco fresco che va giù che è un piacere, ci mettono un pò di olive, delle patatine e bruschette, per solo 5 euro. Finito l’aperitivo giro per Montalcino, e memore della spesa della sera prima per la tagliata, decido che 2 pezzi di pizza possono bastare.
Ritornando verso l’albergo mi rendo conto che in fin dei conti ho bevuto solo 1/2 bicchiere di vino Bianco, così mi fermo in un pub e prendo uno spritz e mi segno a corso di recupero che organizzano a Montalcino. Buonanotte domani si torna a casa.