Martedì 7 Giugno 2022
653 Km da Roma a Trento
Partenza per il DmD 2022
Mercoledì 8 Giugno 2022
299 Km da Trento a Innsbruck
Giovedì 9 Giugno 2022
152 Km da Innsbruck a Schwartbuck viaggiato in trteno fino Hamburgh
Venerdì 10 Giugno 2022
470 Km da Schwartbuck a Berlino
Sabato 11 Giugno 2022
Tour a piedi di Berlino
Domenica 12 Giugno 2022
582 Km da Berlino a Bochum
Lunedì 13 Giugno 2022
376 km da Bochum a Koksjide
Martedì 14 Giugno 2022
260 Km Tour C
Mercoledì 15 Giugno 2022
113 Km Tour Bruges
Giovedì 16 Giugno 2022
tur a Piedi fino a Ostenda
Venerdì 17 Giugno 2010
706 Km da Koksjide a Stoccarda
Sabato 18 Giugno 2022
505 Km da Stoccarda a Trento
Domenica 19 Giugno 2022
254 Km da Trento a Miradolo Terme
Lunedì 20 Giugno 2022
552 Km da Miradolo terme a casa
DmD 2022 Koksjide (B)
Mercoledì 8 Giugno
Da Trento (I)
a Innsbruk (A)
Km 299
Passo Resia direzione stazione di Innsbruck
Torniamo al garage di Pao per riprendere le moto. A casa di Pao ancora dormono, e noi alle le 08:00 li svegliamo tutti. Carichiamo le moto e ci rechiamo a fare benzina alla Eni (46.081012, 11.121735) ed è qui che Claudio fa la prima litigata della giornata. Quando andiamo a pagare, paghiamo tutti la benzina 1,989/Lt e lui 2,200/lt circa, chiede spiegazioni, e il gestore gli dice che quella era una pompa servita, ma lui replica di averla fatta da solo, e che l’omino non c’èra, e la risposta è: “Potevi aspettare, aveva da fare” Incazzarsi ci si fa solo il sangue amaro.
Mai più in quella stazione ENI
Ci ricorderemo del servizio e quado passeremo a Trento eviteremo ben volentieri quella stazione ENI. Continuiamo il percorso verso Passo Resia, direzione stazione di Innsbruck, alle 20:00 il treno ci aspetta.
Incidente con Claudio andando ala stazione di Innsbruck
Non andiamo di fretta, abbiamo tutto il tempo. Quando siamo a pochi chilometri da Curon Venosta, ci fermiamo ad una rotonda con un po’ di traffico. Claudio è davanti a me, fermo dietro una macchina, io dietro di lui , spostato a sinistra. Davanti, i veicoli partono e frenano di nuovo. La mia moto rimane accelerata, schiaccio il freno anteriore e la moto va avanti a sobbalzi, finché non tocco la moto di Claudio prima con il faretto anteriore e poi con la valigia destra. La mia moto scarta a sinistra contromano, riesco a fermarmi a pochi centimetri da una macchina che veniva in senso contrario. A Claudio non resta che posare la moto a terra sulla sua destra. Alla fine, non ci siamo fatti nulla. Solo io ho rotto il gancio della borsa destra. Poteva andare peggio. Riprendiamo il percorso e alla prima sosta, Claudio si avvicina e mi dice: ‘In tanti anni che viaggiamo insieme, questa è la prima cazzata che mi fai’, e ha ben ragione.
Curon Venosta e Passo Resia
E’ a Passo Resia al DmD 2007 che feci amicizia con Claudio e Stefano, e oggi ritorniamo davanti lo stesso Campanile nell’acqua che ci ha fatto conoscere, da allora sono passati 15 anni, tredici DmD togliendo i due saltati per il covid, abbiamo cambiato le nostre moto ed è cambiata anche la nostra amicizia, ora siamo i 4 moschettieri con Sergio. E’ un periodo di siccità ed il campanile sembra che cerchi di uscire dalle acque, facciamo le nostre foto, e ci rimettiamo in viaggio verso l’Austria dobbiamo arrivare alla Stazione di Innsbruck per caricare le moto
Dritti alla stazione di Innsbruck
Sono le 14:30, alla fine siamo nei tempi che il buon Claudio, il nostro Capitano, ha calcolato. Ci fermiamo a IMST al McDonald’s per una Caesar Salad, un Wrap Caesar e un’aranciata. Seppur la benzina superi i 2 euro al litro, costa meno in Austria che in Germania. Ne approfittiamo per fare il pieno a poche centinaia di metri dalla stazione di Innsbruck. Siamo in fila per caricare le moto sulle bisarche del treno, e ne approfitto per sistemare la borsa che ho rotto nell’incidente: due viti a reggere il supporto, una cinta per assicurarla alla moto, e così ci sono poi tornato fino a casa. Le moto salgono sul treno alle 19:50, e manca ancora per partire. Così, nella stazione, ci fermiamo a mangiare una pizza e comprare qualcosa per la nottata in viaggio.
Il biglietto va stampato
Saliamo sul treno, e non c’è nessuno a cui chiedere spiegazioni. Abbiamo prenotato due compartimenti vicini, uno a nome mio e uno a nome di Stefano. Ci sistemiamo negli unici due compartimenti liberi e ci riuniamo in quello mio e di Claudio per chiacchierare prima di andare a dormire. Dopo un po’ che il treno è partito, passa il controllore che ci chiede i biglietti. Gli do le mie stampe, quelle dove non c’è scritto il numero dello scompartimento. A lui non vanno bene; quelle erano le prenotazioni e il pagamento, ma non il biglietto. Dice che la OBB di Milano mi ha inviato un’email e che lì ci sono i biglietti dei due compartimenti. Gli spiego che l’email è in ufficio e dal portatile non riesco a recuperarla. Domani chiameremo Milano; ora siamo già a bordo e non può farci scendere.