Travel & Tourism

Sabato 7 Agosto 2021

702 Km da Roma a Messina Con traghetto a Reggio Calabria

Domenica 8 Agosto 2021

11 Km a Messina

Lunedì 9 Agosto 2021

377 Km da Messina a Palermo

Mercoledì 11 Agosto2021

233 Km da Palermo a Marsala

Giovedì 12 Agosto2021

161 Km da Marsala a Agrigento

Venerdì 13 Agosto2021

11 km Templi di Agrigento

Sabato 14 Agosto2021

295 Km da Agrigento a Ragusa

Domenica 15 Agosto2021

87 Km da Ragusa a Pozzallo
con traghetto arrivo a Malta

Lunedì 16 Agosto2021

99 Km La Valletta Gozo la Valletta

Mercoledì 18 Agosto2021

55+31Km da LaValletta a Ispica

Giovedì 19 Agosto2021

127 Km da Ispica a Catania

Venerdì 20 Agosto2021

221 km da Catania-Etna-Catania

Sabato 21 Agosto2021

807 Km da Catania a casa
con treghetto Messina-Reggio C.

Sicilia e Malta
Venerdì 20 Agosto 2021

Da Catania 

a Taormina passando per L’Etna

Km 221

Idda

Seppur il vulcano Etna è un sostantivo maschile, per i catanesi è “IDDA” è definita “a muntagna”. Oggi vado a vedere l’Etna, uno dei tanti motivi che mi hanno portato a fare questo viaggio. Mi alzo presto e cerco di fare una colazione, con ciò che sta nel frigo della cucina comune, alla fine mi schifo di tutto e prendo solo un misero cornetto imbustato, proveniente da una confezione di cornetti ben più grande, in un anonimo involucro trasparente, decido che la colazione la faccio sotto al bar. Vado a prendere la moto e pago i primi 10 Euro alla cassa automatica, e alle 08:20 sono per strada direzione Idda. Arrivo al Parcheggio del rifugio Speranza alle 09:15 lascio la moto accanto alla macchina del parcheggiatore abusivo,  gli do 5 euro, dovrei stare tranquillo. (37.700107, 14.998557) Lascio tutto dentro al bauletto porto con me solo la macchina fotografica.  Pago  67,00 euro per la funivia e il bus  per arrivare fino alla fossa del Bove ( si sale per sicurezza fino 2750 metri e non di più) , sotto di me durante la salita in funivia, vedo le persone che lo stesso tragitto lo fanno a piedi, inerpicandosi per il ripido e scosceso pendio di IDDA. 

 Mentre  la salita della funivia chi volesse può risparmiarsela e farla a piedi, alla fossa del bove ci si arriva solo con dei pulmini oppure con le guide. E’ chiaro che non ho mai preso in considerazione nessuna delle due ipotesi. Man mano che si sale  il caldo patito durante questi giorni lascia spazio a un fresco non indifferente, e ve ne accorgiete dalle gambe di questa escursionista che ha avuto l’infelice idea di saluire in pantaloncini.

Rientro al pizzale speranza, e la moto, è stata perfettamente guardata  dal parcheggiatore, ci era seduto accanto, così che decido di andare al rifugio Piano Provenzada, dove trovo la patch dell’Etna e qualche calamita. ( 37.797205, 15.040654) 

La strada per arrivare è piena di cenere lavica, e sembra che abbia appena nevicato, e sarà così anche per parecchi chilometri della strada che mi porta all’autostrada per Taormina.  Da sopra Taormina si vede la stupenda  isola Bella sul quale istmo che la collega alla terra ferma centinaia di persone stanno prendendo il sole.  Intanto la temperatura è risalita a 32,5 gradi, e  anche io che ero salito in maniche corte, mi sono riscaldato e inizio a sudare di nuovo.  

Piano Piano per non perdere neanche un centimetro del panorama rientro a Catania e decido che devo mangiare l’arancino, a Catania finisce per o ed è maschile, sono le 15:25 quando arrivo al rinomato Canosciuti Sicilian Cafe in via Santa Maria della Lettera 15 (37.502430, 15.084737)   è un pò tardi e debbo accontarmi di quello che gli è rimasto, ma ne valeva la pena. Sono rientrato in camera alle 17:00 ed ho dormito fino alle 20:30, per andare di nuovo in centro e prendere la solita granita di gelsi. Stasera è l’ultimo giorno a Catania rovinato solo da una sistemazione indecorosa. Aspetto l’imbrunire faccio due foto e me ne vado a letto alle 22:30, domani si torna a casa.  

Torna su