Sabato 01 Giugno 2024
93,4 Km da Roma a Civitavecchia
Partenza per il DmD 2024
Domenica 02 Giugno 2024
46 Km Da Civitavecchia porto a porte di Barcellona
Lunedì 03 Giugno 2024
298 Km da Barcellona a Saragozza
Martedì 04 Giugno 2024
294 Km da Saragozza a Alcalà de Henares
Mercoledì 05 Giugno 2024
245 Km Tour C DmD 2024
Giovedì 06 Giugno 2024
259 Km Tour B DmD 2024
Venerdì 07 Giugno 2024
8 km dentro Alcalà de Henares + tour a piedi
Sabato 08 Giugno 2024
455 Km da Alcalà de Henares a Cordoba
Domenica 09 Giugno 2024
370 Km da Cordoba a Tarifa
Lunedì 10 Giugno 2024
143 Km da Tarifa a El Comenar
Martedì 11 Giugno 2024
139 Km da El Comenar ad Ardales ( caminito del Rey)
Mercoledì 12 Giugno 2024
478 Km da Ardales a Cartagena
Giovedì 13 Giugno 2024
315 Km da Cartagena a Valencia
Venerdì 14 Giugno 2024
426 Km da Valencia a Barcellona Porto
Sabato 15 Giugno 2024
92 Km viaggio nave e da Civitavecchia porto a casa
Domenica 16 Giugno 2024
rientro a casa alle 01.33
DmD 2024 Alcalà de Henares (E)
Lunedì 3 Giugno 2024
da porta di Barcellona
a Saragozza
Km 289
Direzione Saragozza
Oggi sono solo 300 Km di strada da percorrere, di tempo ne abbiamo abbastanza pertanto ce la prendiamo comoda.
L’hotel è sul piazzale di un’area di servizio, le modo sono parcheggiate sotto le finestre e abbiamo tutto il tempo di una ricca colazione.
Decidiamo di fare il primo pieno della giornata ma dato che siamo in piena autostrada il costo della benzina è quasi uguale a quello italiano, 1,748 euro/litro, e sono le 09.51 quando siamo tutti pronti, e ci mettiamo in marcia direzione Saragozza
ad un certo punto Claudio, Sergio e Fiorenzo, cammino spediti, e io e Stefano ci attardiamo un paio di cento metri, ammiravo una colonna di Bomberos ( i nostri pompieri) e mi accorgo all’ultimo minuto che hanno preso uno svincolo che sul mio tom tom non era previsto. Taglio malamente la strada ai pompieri con il quale mi scuso, e pelo pelo riesco a uscire, cosa che Stefano non riesce e prosegue dritto, mi dispiace averlo perso, perchè tra un pò c’è la sosta pranzo e mi piaceva essere tutti insieme. Ci fermiamo e imposto sul gruppo dei Moschettieri del DmD la posizione WhatsApp in tempo reale, e Stefanone che anche lui ha istallato il car play vede che una strada orizzontale porta in concomitanza con la nostra, devia e ce lo ritroviamo davanti che ci aspetta. Il pranzo tutti insieme è un’altra cosa.
La foto per farvi capire che la buona volontà di contenerci nei pasti ce l’abbiamo messa tutta, abbiamo iniziato bene, e quello sopra è il pasto del buon Fiorenzo che poi si è alzato dal tavolo con più fame di quella con cui si è seduto. La sosta è avvenuta all’autogril ( 41.518835, 0.040587) e prendendo nota come sempre delle coordinate mi rendo conto che siamo vicini a scavallare le coordinate 0,0 + e andare a 0.0-, ma non mi rendevo conto che da li a poco passassimo sotto il meridiano di Greenwich. Mi fermo per scattare le foto, e rincorro gli altri che nel frattempo si erano incolonnati dietro a quello che sarà il più brutto incidente incontrato in tutto il viaggio.
I km scorrono facili, d’altronde è il primo giorno di viaggio, e per noi che siamo abituati a ben altre maratone kilometriche, 300 km passano in un baleno. sono le 15,57 quando nei tempi stabiliti arriviamo all’Hostel Puente de Piedra a Saragozza ( 41.659777, -0.871569). Una simpatica signora ci accoglie alla reception, dove lasciamo i bagagli, e dove ci fa parcheggiare le moto in due spazi auto del garage sotto l’Hostel, a lei riservati. una doccia al volo e siamo pronti per uscire per le vie di Saragozza.
Saragozza è carina non è la prima volta che mi ci fermo, ma si sono fatte le 20,00 circa e il Buon Fiorenzo inizia ad annusare gli odori che escono dai vari ristoranti dalle vie. Il capitano Claudio che aveva diligentemente studiato per organizzare il viaggio, ci porta al ristorante caratteristico, La Repubblicana. (41.63326, -0.87866)
Fiorenzo a fame e ordina per primo, e gli arriva l’insalata russa con polpetta che aveva ordinato. Mentre mangia arriva l’ordinazione di Stefano
che avendo letto bene ordina Verbena Docena, tre piatti di tapas serviti su un trespolo. Bhe! Dovevate vedere la faccia di Fiorenzo, all’arrivo dell’ordine di Stefano. Come è andata a finire? guardate lo scontrino finale le Verbena Docena erano due.
Intanto la signora che al ceck-in ci ha fatto pagare solo 2 posti di parcheggio anzichè 5, ci ha fatto risparmiare 15 euro che vanno per un boccale di sangria, con la quale Brindiamo. si è fatta una certa, e abbiamo parecchia strada da percorrere a piedi per andare a dormire, pertanto ci appropinquiamo verso l’Hostel.