Martedì 8 gennaio 2019
106 Km da Roma a Civitavecchia
Partenza per il Pinguinos
Mercoledì 9 gennaio 2019
8+13=21 Km Nave e arrivo Barcellona
Giovedì 10 Gennaio 2019
470 Km da Barcellona a Saragozza
Venerdì 11 Gennaio 2019
393 Km da Saragozza a Valladolid
arrivo al Pinguinos
Sabato 12 Gennaio 2019
52 Km raduno del Pinguinos
Domenica 13 Gennaio 2019
713 Km da Valladolid a Barcellona
Lunedì 14 Gennaio 2019
9 Km da Barcellona a Civitavecchia
Martedì 15 Gennaio 2019
95 Km da Civitavecchia a Casa
Venerdì 11 Gennaio 2019
Km 393
da Saragozza
a Valladolid
arrivo al Pinguinos
Oggi si arriva al Pinguinos
Oggi si arriva al Pinguinos, non so cosa aspettarmi, ho fatto due Elefantentreffen ma a sentir Pao sembra essere molto differente se non aver in comune il freddo. Prima di incamminarci i ragazzi mi accompagnano al Museo del Real Saragozza, dove riesco a prendere la Bufenda, rimediata la sciarpa ci mettiamo in cammino in fila indiana. E’ sempre Pao a guidare il gruppo e Sergio a chiuderlo dietro di me. L’asfalto scorre sotto le nostre ruote, dobbiamo fare 400 km e tutto sembra andare per il meglio, fin quando nei pressi di Soria si alza un vento trasversale che rende la moto mia e quella di Sergio inguidabili, mi ritrovo in un attimo contromano, e in lontananza un camion viene verso di me, non riesco proprio a mantenere la dx della carreggiata, il vento continua a spingermi contromano, sono in seconda non supero i 30/40Km orari, non mi sono mai trovato così in difficoltà, gli altri proseguono più spediti, sarà perchè le nostre moto sono carenate, o perchè proprio non sappiamo giudarle con questo vento che dopo qualche km decidiamo di fermarci ed aspettare che il vento si plachi sono le 12’30 . (41.76208, -2.40427 )
Il vento si calma un pò
mangiamo qualcosa, facciamo 2 chiacchere, spiego agli altri che viaggiano più veloci di me, le difficoltà nello stargli dietro, e finalmente la bufera diventa un vento sopportabile. Con lo stomaco pieno, è più facile guidare, ma soprattutto senza quel maledetto vento trasversale, e comunque a più di 80 Km / h non riesco ad andare. Ne passano di moto che riescono a sfrecciare oltre il consentito, noi siamo nei tempi, e il Pinguinos è sempre più vicino.
Arrivo al Pinguinos
Facciamo altri chilometri e alle 16,03 siamo all’Hotel San Cristoball dove pernotterà Pao e gli altri, mancano 10 Km all’arrivo, ma ci vorrà un’altra ora perchè prendano le camere, posino i bagagli, e completiamo i 10 Km all’arrivo e facciamo la fila fuori del recinto per entrare. (vedi il video dell’ingresso). sono le 17’00 in punto e simo con le tende (qui) (41.59439, -4.68943 )
La notte al Pinguinos in tenda
Con le operazione di ingresso, per il montaggio della tenda, accensione del fuoco, e l’ambientamento si è fatta l’ora della festa sotto il tendone, a sentir Pao che il Pinguinos già l’ha fatto, la situazione si è imborghesita, è parecchio organizzato pertanto la festa e la musica non mancano. Ceniamo in compagnia degli amici che tra un pò se ne andranno al calduccio delle stanze dell’Hotel, ascoltiamo un pò di musica, e giriamo tra le bancarelle, dove Sergio trova una sella confort di Sellerie, che scambia con la sua e 180,00 eurini. Andiamo a dormire…………..bhe quel che è possibile fare nella tenda. Prima di addormentarci non manchiamo di conoscere i ragazzi ceceni che hanno la tenda accanto alle nostre che cucinano uno stufato e ne dividono volentieri una porzione con noi, e ci uniamo al casino di un gruppo di spagnoli con i quali condividiamo un grosso falò che per il momento scaccia lo spauracchio del freddo, che fattesi le 02’00 del mattino inizia a farsi sentire.