Lunedì 11 Giugno 2007
660 Km da Roma a Trento
Partenza per il DmD 2007
Martedì 12 Giugno 2007
314Km Tour del Gavia
Mercoledì 13 Giugno 2007
224 Km Tour del Penserjoch
Giovedì 14 Giugno 2007
238 Km Tour del Resia
Venerdì 15 Giugno 2007
257 Km tour delle Dolomiti
Sabato 16 Giugno 2007
666 Km Rientro a casa
DmD 2007 Vollan-Foiana-Lana
Giovedì 14 Giugno
Tour del Resia e passo Stelvio
Km 238
Oggi andiamo a passo Resia
Questa mattina non lo sapevo ma ho fatto le conoscenze più lunghe della mia carriera motociclistica. Oggi un Tour che portava a Passo Resia (Veron Cunosta (BZ)) non era in programma, quantomeno c’era ma nessuno si era iscritto, eravamo in 4 a volerci andare io, Claudio, Stefano e Maurizio, così che facciamo un tour tutto nostro e ci incamminiamo in direzione del Campanile sommerso a Passo Resia. Ancora oggi sento Maury, mentre con Claudio e Stefano, ai quali, si è aggiunto Sergio, siamo diventati i 4 moschettieri che solitamente partono ogni Giugno per il DmD.
Passo Resia
Avevo sempre sentito parlare del Campanile nel Lago, ed era una cosa che mi piaceva vedere, arrivo al Raduno, ed i gruppi erano già fatti, nessuno andava a Veron Cunosta, nel mentre vedo arrivare Claudio e Stefano, che dormivano in un B&B li vicino, e Maury che era di Trento e veniva direttamente da casa, ci guardiamo e decidiamo che il gruppo del tour Resia lo facevamo da soli. Solitamente nei Tour c’è almeno un capoguida del paese ospitante e se ci sono abbastanza persone c’è anche un’accompagnatore che chiude la fila delle moto, oggi nessuno ci guida e prendiamo l’iniziativa e andiamo da soli. Mettiamo in fila 4 Deauville, e sul presto siamo a lago di Resia.
Mangiamo a Glorenza
Scattiamo parecchie foto, tutti estasiati da quel che vedevamo, e alla fine ci incamminiamo per il rientro, la tappa successiva era Passo Stelvio, ma visto che di strada c’era Glorenza e dato che due giorni fa Gibo mi ci aveva fatto passare, lasciandomi incantato, propongo ai ragazzi di andare a mangiare all’interno delle Mura di Glorenza.
Passo Stelvio
Alla fine ci facciamo un panino con Wurstel in un chiosco appena entrati a Glorenza, facciamo le foto sul ponte pedonale dove sotto passa L’Adige (46.670001, 10.553035) visitiamo una piccola parte di Glorenza e contenti partiamo alla volta dello Stelvio. Ci attendono i famosi 48 Tornanti dello Stelvio, non possiamo andare troppo veloci, perchè i tornanti per noi che non li abbiamo mai fatti sono impegnativi, e perchè lo spettacolo a 360 gradi è qualcosa di indescrivibile e le parole con le foto che allego, non danno giusto risalto alla bellezza mozzafiato del panorama. Al passo ci attende la foto alla cima Coppi, (46.528640, 10.452959)
Incidente al versante svizzero
Festeggiato il traguardo raggiunto, scendiamo verso il versante svizzero dello Stelvio. Arrivati alla dogana un Gendarme ci ferma una decina di minuti, credo per liberare la strada dalle auto che salivano e un gruppo di Tedeschi con le moto stradali freme accanto a noi. Al via del Gendarme sembra il via del gran premio del moto GP, solo che poche curve più avanti ritroviamo il gruppo tedesco con le moto fuori della carreggiata e uno di loro si era fatto male alla schiena. Ci fermiamo e prestiamo soccorso, si ferma un altro motociclista lui medico, e si rende conto che il problema è più grave di quel che sembrava, con il mio portatile chiamiamo i soccorsi che rispondono in tedesco, dopo poche parole ci passano un interprete e chiediamo un’ambulanza. Ci spiegano che l’ambulanza non può arrivare causa un altro incidente che blocca la strada e inviano un elio-ambulanza alle coordinate esatte che riusciamo a comunicargli. Dall’elicottero scende un medico donna bellissima che chiede” chi sta male?” e a me viene spontaneo rispondergli eccomi sono io.
è passata un’oretta abbondante per il soccorso e qualcuno ha esigenze fisiologiche che lascia un in terra Elvetica. Si sta facendo sera Maury ci spiega come funziona la mentalità del vero motociclista, prima o poi i piedi sotto il tavolino vanno messi, e Maury che è del posto ci porta a vedere da fuori la fabbrica Birra alla Forst (46.677041, 11.117427). Nostro malgrado non possiamo fermarci perchè alle 1900 c’è l’Honda Deauville Night, alla quale non possiamo mancare.
Honda Deauville Night
L’Honda Deauville Night è l’evento serale dove si incontrano tutti i partecipanti del raduno, si cena si balla e si sta insieme a festeggiare un altro anno passato tutti insieme. Quest’anno ad organizzare è stato il gruppo italiano sotto la guida di Helmut. Ho avuto da fare qualche piccola considerazione sull’organizzazione dell’evento, e Gibo mi ha redarguito sonoramente dicendomi che al raduno si partecipa senza lamentarsi e si ringrazia sempre, chi dedica il suo tempo a organizzare un’evento de genere. Me ne renderò conto anni avanti quando a Roma noi moschettieri organizzeremo il DmD 2016