Travel & Tourism

DmD-2026-11-Giugno

Domenica 31 Maggio 2026

645 Km Casa a S. Pietro Natisone
Partenza DmD 2026

Lunedì 01 Giugno 2026

609 Km da S, Pietro natisone a Huluboka

Martedì 02 Giugno 2026

306Km da Hluboka a Oybin

Mercoledì 03 Giugno 2026

37 Km Tour A Museo moto

Giovedì 04 Giugno 2026

251 Km Tour Dresda

Sabato 06 Giugno 2026

155 Km Da Oybin a Praga

Domenica 07 Giugno 2026

452 Km da Praga a Auschwitz

Lunedì 08 Giugno 2028

87 Km da Auschwitz a Kracovia

Martedì 09 Giugno 2026

46 Km Kracovia a Miniere sale

Mercoledì 10 Giugno 2026

418 Km da Kracovia a Bratislava

Giovedì 11 Giugno 2026

301 Km da Bratislava a Graz

Venerdì 12 Giugno 2026

440 Km da Graz a Marghera

Sabato 13 Giugno 2026

500 Km Da Marghera a casa

DmD 2026 Oybin (D) Giovedì 11 Giugno

Bratislava   (SK) 

Graz  (A) 

Km 301

Colazione Penzion Vila 

Dopo una bella pulita alla tavola, ci sediamo finalmente per fare colazione. Purtroppo, la macchina del caffè non funziona. Decidiamo quindi di chiamare il gestore del B&B. Anche lui impiega un po’ di tempo per capire il problema: la macchina è completamente intasata dal caffè vecchio e va svuotata. Alla fine, pur essendo in tre, riusciamo a fare soltanto due caffè. Il proprietario, infatti, ritorna subito dopo e si mette a decalcificare l’apparecchio.
Della pensione Vila, comunque, vi ho già parlato ieri. Ora resta solo da ripartire. Ci attende una strada che sembra una vera e propria arrampicata. Proprio qui, Claudio troverà parecchie difficoltà a fare manovra con il suo “transatlantico”, malgrado l’aiuto di due persone.

Problemi con la catena Moto 

Prima di partire, do una sistemata alla catena della moto. Subito dopo l’avvio, però, mi rendo conto che è ancora troppo lenta. Percorriamo circa dieci chilometri e mi fermo a un distributore per fare benzina. Lì mi sdraio a terra per registrare nuovamente la tensione. All’improvviso si accosta una macchina della polizia. Gli agenti ci dicono che non possiamo sostare in quel punto, ma appena capiscono che siamo italiani, ci lasciano andare e se ne vanno.
La catena della moto si rivelerà un problema costante per tutto il viaggio. Probabilmente la causa è l’eccessivo peso che trasporto. Ogni volta che provo a metterla a punto, la situazione peggiora: dopo pochi chilometri risulta troppo tirata, se invece la allento diventa subito troppo lenta. Questo tormento è finito solo al mio ritorno, quando l’ho finalmente sostituita con una nuova catena DID oro.

 

Con qualche sosta strada facendo arriviamo a Graz

Durante il viaggio facciamo tre soste e, come al solito, ne approfittiamo per visitare i McDonald’s dei paesi che attraversiamo. Una fresca insalata per pranzo e una Coca-Cola fresca si rivelano la scelta perfetta per ricaricare le energie. Questi locali, infatti, sono un ottimo punto di relax: offrono sempre un bagno pulito, un comodo parcheggio e nessuno ti dice nulla se decidi di non consumare. Inoltre, permettono di riposarsi su una panchina tenendo la moto ben in vista.
Alle 14:45 arriviamo finalmente a Graz. L’hotel scelto è il B&B Hotel Graz-Hbf, senza dubbio uno dei migliori di tutto l’itinerario. L’unico inconveniente è la sua posizione, dato che sorge in pieno centro pedonale. Fortunatamente, passando dall’ingresso posteriore, riusciamo a trovare un posto per i nostri mezzi. A Graz, infatti, i parcheggi sono gratuiti esclusivamente per le due ruote.

Sciarpa dello Sturm Graz e probabile multa

Una volta presa la stanza, mi cambio rapidamente e corro verso lo store ufficiale dello Sturm Graz per acquistare una sciarpa per Luca. Sono già le 16:45 e il negozio chiude alle 18:00. Nella fretta di arrivare, purtroppo, non mi accorgo di essere entrato in una zona pedonale, proprio davanti a una telecamera di sorveglianza per gli accessi. Non appena realizzo l’errore, faccio subito marcia indietro. All’andata la telecamera non può aver ripreso la targa posteriore della moto, ma al ritorno c’è il forte rischio che l’abbia catturata. Speriamo bene! Ad oggi sono passati oltre tre mesi dall’accaduto e non ho ancora ricevuto nulla. Tuttavia, so bene che in Austria il tempo di prescrizione per la notifica transfrontaliera delle multe stradali è di un anno.

Rientro in hotel e ci prepariamo per la cena 

Prendo la Sciarpa, e nel frattempo che Claudio si riposava Stefano cercava un posto per la cena di stasera. 

Abbiamo prenotato un tavolo in un locale sul lungo fiumeMUR   per le ore 20:45. Tuttavia, arriviamo davanti all’ingresso che non sono ancora le 20:00. Decidiamo comunque di entrare e spieghiamo ai camerieri l’errore sull’orario. Fortunatamente lo staff si dimostra molto disponibile e ci fa accomodare subito a un tavolo.

Trovandoci in Austria, per cena è quasi d’obbligo ordinare una classica ed enorme Schnitzel Qui la servono accompagnata dalla tradizionale marmellata ai frutti di bosco. Superato un iniziale momento di scetticismo, devo ammettere che l’accostamento tra la carne e la confettura è davvero ottimo. Se passate da queste parti, vale sicuramente la pena provarlo.
 

Con la pancia piena si sta meglio,  e per digerire non ci facciamo mancare una bella scarpinata a piedi, fino all’hotel, dove ci mettiamo a dormire alle 21:20. Dopo aver adocchiato il posto dove domani faremo colazione. 

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