Giovedì 19 Giugno 2008
760 Km da Roma a Luserna (TO)
Partenza per Capo Nord
Venerdì 20 Giugno 2008
900Km da Luserna a Vianden (L)
Sabato 21 Giugno 2008
176 Km Tour Raduno DMD 2008
Domenica 22 Giugno 2008
1112 Km da Vianden a Kristiansanden
Lunedì 23 Giugno 2008
348 Km da Kristiansanden a Sovik
Martedì 24 Giugno 2008
348 Km da Sovik a Borgsund
Mercoledì 25 Giugno 2008
582 Km da Borgsund a StainKjer
Giovedì 26 Giugno 2008
455 km da Stainkjer a Mo I Rana
Venerdì 27 Giugno 2008
286 Km da Mo I Rana a Flakstand
Sabato 28 Giugno 2008
464 da Flakstand a Nordkjosbont
Domenica 29 Giugno 2008
582+74 Km da Nordkjosbont a Nordkapp
Lunedì30 Giugno 2008
720Km da Nordkapp a Rovaniemi
Martedì 1 Luglio 2008
790 km Da Rovaniemi a Bye
Mercoledì 2 Luglio 2008
1088 da Bye a Copenaghen
Giovedì 3 Luglio 2008
750 Km da Copenaghen a Gottingen
Venerdì 4 Luglio 2008
1475 Km da Gottingen a Roma
Sabato 5 Luglio 2008
......rientro a casa ore 00.30
Martedì 24 Giugno 2008 - sesto giorno -
Berghen
Da Sovik(N)
a Borgsund (N)
Km 348
Oggi a Berghen
Sveglia presto, Davide è molto più veloce di me a fare i bagagli e mettere tutto sulla moto basta vedere le foto del carico. Io me la prendo un po’ comoda, comunque sono le 0900 e siamo già in viaggio verso Berghen. Sarà una costante del viaggio ,la reception è deserta, lasciamo le chiavi nella buca della posta e ci mettiamo in marcia sotto una finissima pioggerellina. Sosta prevista al primo STATOIL che incontriamo. La benzina scarseggia, gli Statoil non si vedono e la fame incalza. Davide non si ferma se non è Statoil, alla fine mi fermo a fare benzina e colazione ad un distributore qualsiasi e è così che ci perdiamo. Penso di trovarlo al traghetto che mi aspetta, invece è dietro di me perché anche lui aveva poca benzina e si era fermato anche lui.
Alle Porte di Berghen
Prendo il traghetto da solo ce n’è uno ogni quarto d’ora. Mi dirigo verso Berghen, finalmente sono quasi le 1200 e alle porte di Berghen tra un andirivieni di finissima pioggerella, uno Statoil. Mi fermo e metto fondo alla cioccolata calda GRATIS con il mio bricchetto. Prendo un bel panino e arranco verso il centro di Berghen. Mentre ero dietro un camion della nettezza urbana vedo riflessa sulla vetrina di una banca, una dea Grigia che mi si affianca. E’ Davide che era dopo di me, e che aveva preso il traghetto successivo e non il precedente al mio. A vedere la foto ho sempre avuto qualche dubbio sul perché Davide era stranamente dietro di me.
La mattinata Berghen
Riuniti i viaggiatori cerchiamo un parcheggio per le moto, sotto la solita pioggerella che accompagnerà tutta la visita a Berghen. Di fronte a un’uscita secondaria di un albergo sistemiamo le moto in fila dentro le strisce di parcheggio e ce ne andiamo verso il centro. Visitiamo il mercato del pesce, e non manchiamo di assaggiare dei piccoli panini con pesce crudo fresco. Sembra di stare in Italia, gli ambulanti ci salutano in italiano. Whueee vieni a mangiare il pesce fresco da noi, è un italiano che trascorre i mesi estivi a Berghen e lavora al mercato del pesce. Berghen è una bella cittadina divisa nella parte vecchia quella dei pescatori e quella più moderna da palazzi in cemento.
Il villaggio dei Pescatori a Berghen
Mentre arranchiamo a piedi verso il villaggio dei pescatori c’è un cambio e decido di cambiare 500 euro. Mi danno 3650 Kr N il cambio è a 7,3 e mi prendono 225 Kr N di commissione. La parte del villaggio dei pescatori e caratterizzata da piccole costruzioni di legno variopinte per lo più adibite a negozi. Sono 5 giorni che non assaggio caffeina, e quando vediamo la scritta Hilly caffè entriamo per un caffè. Al Banco ci sono tre belle ragazze, due chiaramente scandinave e una di colore. A me fa il caffè la più bionda che c’era nel bar, ma la bontà del caffè era inversamente proporzionale alla bellezza di chi lo aveva fatto. Iniziamo a parlare un miscuglio tra l’inglese e il francese, per capire cosa erano quei dolci al CINNEMONE,
Un vero caffè e il dolce a CINNEMONE
Bhe li abbiamo presi mangiati, e a tutt’oggi ci chiediamo ancora, ma cosa sarà mai questo cinnemone. Strada facendo torniamo indietro verso la funicolare, decidiamo di prenderla e facciamo appena in tempo, perchè dietro di noi arriva una flotta di persone. Mentre eravamo in fila scopriamo che erano tutti italiani della nave MCS crociere. Erano appena stati a capo Nord con il viaggio strapagato in pullman fino alla rupe di Nord Kapp. Non sono riusciti a vedere nulla, neanche la famigerata palla, per quanta nebbia ci fosse. Andiamo bene le prospettive sono sconfortanti, a loro dire è tutta la crociera che beccano l’acqua e anche a Berghen la stessa cosa. Arriviamo al belvedere per un paio di foto e con la funicolare successiva scendiamo, almeno per precedere l’orde barbara di Italiani avvelenati della MCS.
La multa alle Moto a Berghen
Ci rechiamo alle moto e notiamo che la polizia municipale di Berghen ci ha lasciato un ricordo della città. I bagagli la mia vera preoccupazione non li aveva toccati nessuno ma ci hanno appioppato 2 multe per Ticket Parching no Paund. (Mortacci loro ……quanno ce vo ce vo) ma da quando le moto pagano il ticket di Parcheggio??????. Davide è una furia, e io gli rammento che gli avevo proposto di cercare un garage. La mia preoccupazione erano i bagagli ma non immaginavo una multa alla moto. Ci mettiamo in marcia più incazzati che mai e decidiamo che la multa sarà uno dei tanti trofei del viaggio. (Oggi vi posso dire che le multe arrivano e che mi è costata 69 eurini ….. Ri tacci loro)
Il tunnel più lungo d’Europa
Usciamo dal centro abitato di Bergen e ci mettiamo direzione Nord. Passiamo il tunnel più lungo del mondo. il Laerdals tunnel 24,5 km non finisce mai e quando siamo dall’altra parte è ora di cercare da dormire.
Oggi becchiamo un Campeggio isolato lo Steinklepp 61,04684 N : 7,61466 E. Ci danno la camera con un letto a castello che sotto e matrimoniale e sopra singolo, indovinate dove ho dormito? Bhe Davide è più giovane ed agile e può ben fare i gradini che mancano al riposo. Portiamo i bagagli in camera smonto anche il bauletto posteriore e decidiamo che sta sera una bistecca e una birra non ce li toglie nessuno,
Al campeggio di Borgsund .
Chiediamo ai due gestori anziani se c’è un pub e loro ci dicono che il figlio di solito va ad un pub birreria 4 km più avanti. Arriviamo a un piccolo agglomerato di baracche e troviamo il pub, entriamo e non c’è nessuno, neanche il cameriere dietro il bancone. Arriva un tipo tutto trafelato e ancora non ho capito se per lo stupore di vedere qualcuno, o se avesse paura che fossimo male intenzionati. Rimane basito dalla nostra presenza, la nostra risposta al suo saluto è, sorry se semo sbajati, anche sta sera se magnamo la pasta liofilizzata. Rientriamo nella Hytte e Davide mentre vado a fare la doccia prepara la pasta, anche oggi è finita una giornata di avvicinamento a Capo Nord. Oggi abbiamo visitato Berghen e fatto 348 kM, Buonanotte